
Torna di moda la voglia di luoghi di aggregazione che alimenta la ricerca di soluzioni ai problemi sociali,e chiede risposte concrete alle continue contraddizioni della società civile.
Certi che la comunità del domani dipenderà anche da quello che sapremo oggi mettere a fuoco,esiste nella collettività una diffusa volontà di mettersi in gioco,come testimonia un’alta adesione ad associazioni di vario tipo: ciò che manca sono,non le persone,ma i luoghi fisici,gli spazi,gli ambienti,i territori ed anche i siti virtuali del web,che consentono di accompagnare le passioni,i propositi,le idee e di orientarne l’impegno nel contesto di un progetto organico di sensibilizzazione e trasformazione complessiva della società.
Occorrono mezzi di comunicazione che si aprono ai molteplici punti di vista,specie dei più giovani,snidandoli proprio sul terreno a loro più seducente rappresentato dal web: creare attenzioni più irresistibili,occasioni imperdibili,proposte talmente interessanti da smuoverli dal torpore incantatore del computer. Abbiamo bisogno di contesti formali e non,in cui sia possibile creare una rete di contatti e ri-formare una comunità ormai disgregata o mai esistita,come quella di Alba Adriatica.
“Azione Futura” apre proprio questi spazi di interesse civile e sociale,che pochi,per la verità,hanno la presunzione di non considerare interessante.
Il futuro è di chi ha occhi per vedere e coraggio per immaginare,non sottraendosi al dovere di impegnarsi. E in questo le associazioni sembrano le sole ad avere strumenti e aperture,mezzi e propositi,idee e forze da offrire,in seguito alla caduta degli ideali nel politico e alla perdita della solidarietà nel sociale.
Occorre,pertanto,imparare ad ascoltare,con umiltà e serenità,come persone che sanno di avere dei doveri nella società e molte energie da mettere a disposizione.
Non è mai troppo tardi per farlo !
Forse basterebbe ricordare che ci sono molti modi di crescere: sotto altri,contro altri,o di fianco ad altri. Un buon modo di essere,un bel modo di vivere,senza colpe e senza rimpianti,è di toglierci da “sopra” e di metterci “accanto”.
Esiste una società nascosta,caos di sogni e speranze infrante;
Esiste una società silenziosa,babele di idee e progetti bruciati;
Esiste una società inerme,macello di disperazione e di muti bisogni;
E’ un paese in difficoltà,frastornata,sfinita.
E’ una città fatta di piccoli e grandi sfide quotidiane: figli che improvvisamente diventano uomini senza speranza,donne alle prese con i conti che non tornano e gli adulti con un futuro ancora incerto o peggio senza lavoro.
E’ tempo di darle voce,dare voce al dolore che proviene dal basso,condividendo progetti,avanzando richieste,battersi per i bisogni,cercando consenso contro i luoghi comuni di una società in crisi.
Dialogare con le istituzioni,aspettarci risposte: sarà un modo per far vedere che ci siamo anche noi.
Un’occasione per dare vita ad un’azione aggregante,che non esclude,ma considera l’opinione degli altri come strumento per cambiare l’oggi e credere in un domani migliore.
Non dobbiamo arrenderci alle prime difficoltà,ma riscoprire la forza e il potere del dialogo.
Molti dei modelli della nostra società non sono “fari” da seguire,lo sappiamo; ma abbiamo più che mai bisogno di dare un esempio. Dobbiamo iniziare,insieme,a vivere attivamente il nostro tempo. Serve avere fiducia in noi stessi,credere e reagire a questo stallo.
Aprire una porta. Innescare una scintilla. Far nascere una speranza. Lo dobbiamo ai nostri figli.
“Azione Futura” ha cominciato a farlo,possiamo dirlo: proporre idee,dare soluzioni,innovazione,cose concrete,dibattere progetti,imprese,propositi,chiedere istituzioni aperte,educazione,lavoro.
La strada è tracciata. Lasciamo un segno del nostro impegno nelle istituzioni e nella società.
L’arena è aperta.
Segreteria “Azione Futura”
Certi che la comunità del domani dipenderà anche da quello che sapremo oggi mettere a fuoco,esiste nella collettività una diffusa volontà di mettersi in gioco,come testimonia un’alta adesione ad associazioni di vario tipo: ciò che manca sono,non le persone,ma i luoghi fisici,gli spazi,gli ambienti,i territori ed anche i siti virtuali del web,che consentono di accompagnare le passioni,i propositi,le idee e di orientarne l’impegno nel contesto di un progetto organico di sensibilizzazione e trasformazione complessiva della società.
Occorrono mezzi di comunicazione che si aprono ai molteplici punti di vista,specie dei più giovani,snidandoli proprio sul terreno a loro più seducente rappresentato dal web: creare attenzioni più irresistibili,occasioni imperdibili,proposte talmente interessanti da smuoverli dal torpore incantatore del computer. Abbiamo bisogno di contesti formali e non,in cui sia possibile creare una rete di contatti e ri-formare una comunità ormai disgregata o mai esistita,come quella di Alba Adriatica.
“Azione Futura” apre proprio questi spazi di interesse civile e sociale,che pochi,per la verità,hanno la presunzione di non considerare interessante.
Il futuro è di chi ha occhi per vedere e coraggio per immaginare,non sottraendosi al dovere di impegnarsi. E in questo le associazioni sembrano le sole ad avere strumenti e aperture,mezzi e propositi,idee e forze da offrire,in seguito alla caduta degli ideali nel politico e alla perdita della solidarietà nel sociale.
Occorre,pertanto,imparare ad ascoltare,con umiltà e serenità,come persone che sanno di avere dei doveri nella società e molte energie da mettere a disposizione.
Non è mai troppo tardi per farlo !
Forse basterebbe ricordare che ci sono molti modi di crescere: sotto altri,contro altri,o di fianco ad altri. Un buon modo di essere,un bel modo di vivere,senza colpe e senza rimpianti,è di toglierci da “sopra” e di metterci “accanto”.
Esiste una società nascosta,caos di sogni e speranze infrante;
Esiste una società silenziosa,babele di idee e progetti bruciati;
Esiste una società inerme,macello di disperazione e di muti bisogni;
E’ un paese in difficoltà,frastornata,sfinita.
E’ una città fatta di piccoli e grandi sfide quotidiane: figli che improvvisamente diventano uomini senza speranza,donne alle prese con i conti che non tornano e gli adulti con un futuro ancora incerto o peggio senza lavoro.
E’ tempo di darle voce,dare voce al dolore che proviene dal basso,condividendo progetti,avanzando richieste,battersi per i bisogni,cercando consenso contro i luoghi comuni di una società in crisi.
Dialogare con le istituzioni,aspettarci risposte: sarà un modo per far vedere che ci siamo anche noi.
Un’occasione per dare vita ad un’azione aggregante,che non esclude,ma considera l’opinione degli altri come strumento per cambiare l’oggi e credere in un domani migliore.
Non dobbiamo arrenderci alle prime difficoltà,ma riscoprire la forza e il potere del dialogo.
Molti dei modelli della nostra società non sono “fari” da seguire,lo sappiamo; ma abbiamo più che mai bisogno di dare un esempio. Dobbiamo iniziare,insieme,a vivere attivamente il nostro tempo. Serve avere fiducia in noi stessi,credere e reagire a questo stallo.
Aprire una porta. Innescare una scintilla. Far nascere una speranza. Lo dobbiamo ai nostri figli.
“Azione Futura” ha cominciato a farlo,possiamo dirlo: proporre idee,dare soluzioni,innovazione,cose concrete,dibattere progetti,imprese,propositi,chiedere istituzioni aperte,educazione,lavoro.
La strada è tracciata. Lasciamo un segno del nostro impegno nelle istituzioni e nella società.
L’arena è aperta.
Segreteria “Azione Futura”

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